Come Registrare Audio su Ableton Live

Estratto dal corso di Ableton Live
con Davide Pantaleo

Nella lezione di oggi vediamo come registrare dell'audio sua Ableton Live. Prima di registrare ci occorre fare un giro nelle preferenze di Ableton così da settare tutto in maniera perfetta, quindi mi sposto su Live, Preferenze e vado a settare la nostra scheda audio. 


Innanzitutto, quando registrate dovrete impostare un dispositivo audio in ingresso e un dispositivo audio in uscita, ovvero dovete settare la vostra scheda audio. 

Ableton Live 10 ci dà una possibilità interessante, ovvero di andare a rinominare ingressi e uscite. Infatti, se mi sposto alla scheda Configura ingressi posso andare a rinominare i miei ingressi mono o i miei ingressi stereo.

 

Una volta settata la scheda audio ci occorre impostare la frequenza di campionamento. La frequenza di campionamento non è nient'altro che il numero di samples al secondo che vengono registrati dalla scheda audio. Ovviamente più è grande questo valore più il nostro audio sarà di qualità, ma ciò andrà a influire tantissimo sulle dimensioni del file. Registrare con una frequenza di campionamento di 96.000 significa registrare dei files che hanno una dimensione molto elevata e ciò potrebbe appesantire il nostro computer. Dato che sto registrando questo video ho impostato una frequenza di campionamento di 48.000.

 

La dimensione del buffer è un altro parametro importantissimo in quanto scheda audio e computer non riescono a comunicare tra di loro in maniera continua ma hanno bisogno di inviarsi dei pacchetti di informazioni che sono rappresentati appunto dal buffer. Un buffer con 64 samples significa che le informazioni vengono scambiate tra scheda audio e computer non appena raggiungono i 64 samples. Quindi il buffer, questo pacchetto, si completa dopo sessantaquattro samples e viene spedito alla scheda audio. Avere dei buffer con dei maggiori samples come ad esempio 1024 o 2048 samples significa che prima di inviare questo pacchetto tra scheda audio e computer occorre riempirlo con 2048 samples. Ci sono pro e contro nell'utilizzo di buffer con pochi samples o buffer con tanti samples. Innanzitutto, uno dei vantaggi di utilizzare dei buffer molto ridotti, quindi con pochi samples, è che così facendo riducete la latenza, ovvero il ritardo, perché non siete costretti ad aspettare affinché si riempia il pacchetto. Invece, utilizzare dei buffer molto brevi farà sì che le informazioni tra scheda audio e computer debbano essere scambiate più rapidamente. 

Ciò peserà un po' sulla CPU, quindi se non avete un computer potente vi consiglio di alzare il buffer. Buffer più elevati come ad esempio 1024 o 2048 vi permettono innanzitutto di avere un computer molto più rilassato, questo perché tra computer e scheda audio viene scambiato un unico pacchetto che contiene tante informazioni ma avrete tanta latenza perché prima di spedire questo pacchetto dovete aspettare affinché si riempia. 

In definitiva pacchetti molto brevi determinano una bassa latenza e quindi computer che si affatica, invece, buffer molto elevati comportano un minore sforzo per il computer ma tanta latenza. Io vi consiglio di registrare con dei buffer bassi e di editare l'audio con dei buffer medi o alti.

 


Ableton Live vi dà anche la possibilità di testare il vostro computer con un segnale di test. Ciò vi permette di andare a simulare un carico della CPU pari all'80%, quindi un computer messo sotto stress. Mandando un segnale di test verifichiamo se l'audio con un buffer di 64 e una frequenza di campionamento di 48.000 clipperà o no. Nel mio caso non sta clippando ma se abbassassi il buffer a 32 samples sentirei dei leggeri clic sull'audio. Questo significa che attualmente con questa configurazione se dovessi lavorare con un progetto che ha molto carico sulla CPU e stessi lavorando a 32 samples al secondo, probabilmente avrei dei """"clich"""" nell'audio.

 

Una volta completate le impostazioni tecniche siamo pronti per registrare.  Quindi chiudo le preferenze e vado a settare i canali che dovranno ricevere l'audio. Quest'ultimo ovviamente dovrà essere registrato in un canale audio, quindi assicuriamoci di settare correttamente gli ingressi del canale. Nella zona centrale di ogni canale avete la possibilità di decidere alcuni parametri tra cui i dispositivi in ingresso, ovvero la scheda audio From. Se non visualizzate questa barra basta cliccare sul tasto Input/Output per nasconderla o visualizzarla. Setto in e out della traccia.

Sono quindi pronto a registrare, armo la traccia, ovvero faccio in modo che questa traccia sia abilitata per riceve il segnale, mi sposto in modalità arrangiamento, abilito il metronomo e clicco Rec.


Una volta terminata la rec schiaccio stop. Dalla vista Arrangiamento posso vedere il materiale registrato e iniziare a fare editing ...